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Arredicasa: Come abbinare i colori in casa

Giallo e azzurro
In generale danno luogo a un forte contrasto di tinta e di carattere e il giallo mal sopporta di essere raffreddato.
D'altro canto in questo accostamento è rispettata la regola dell'unione di un colore caldo con uno freddo. Tant'è vero che esistono combinazioni felicissime di alcune tra le loro tonalità come:
  1. giallo cromo e blu elettrico (cui si possono aggiungere gli altri colori vivi, il bianco e il nero) per uno stile modernissimo, che ricorda le campiture fortemente contrastate di Piet NI ondrian;
  2. giallo limone e blu oltremare (più mattone, legno naturale, bianco) per un effetto allegro che si presta a varie interpretazioni Per la casa di città: pareti a stucco nei toni dell'azzurro, divano giallo, tende e cuscini bian­chi e gialli, pavimento in parquet con tappeto kilim sui toni dell'azzurro; per la campagna gruppo di divani e poltrone a righe e quadretti bianco-giallo-blu (diversi ma coordinati), pareti bianche, pavimenti in cotto;
  3. oro e azzurro intenso (più verde e bianco) è l'effetto di un campo di grano che si staglia su un cielo terso. Ma crea anche, se ci si orienta su tessuti preziosi come il raso di seta e il damasco, atmosfere classiche: sono infatti i contrasti della pittura del quattrocento e delle miniature persiane d'oro e lapislazzuli.
Giallo e verde
Derivando il verde dal giallo (più blu) è molto facile che i due colori armonizzino tra loro. La natura, con i fiori, con le pannocchie e i campi di grano che si integrano con le infinite sfumature di verde della vegetazione, fornisce ampi spunti. In particolare:
  1. giallo limone e verde lime danno freschezza e luminosità. Per contrasto stanno bene con i legni rossicci o scuri, con i toni del ruggine e dell'arancio. Sono adatti, per esempio, a una camera per ragazzi: copriletto fantasia (fiorato o geometrico) nelle due tinte acide mescolate all'arancio o al rosa, pareti gialle (in gradazione, ma in una sfumatura più tenue), pavimento in parquet scuro o in mattone, mobili trattati con colori verde-giallo a finitura decappé, poltroncina nel colore caldo che compare nel tessuto;
  2. giallo primula e verde menta danno un effetto simile e si combinano bene con il blu e con il bianco;
  3. giallo oro e verde carico (con una punta di giallo) danno invece una connotazione preziosa: sono i colori dello stile Impero e si accordano con il mogano, la radica, i parquet e i marmi di tonalità rossiccia. Per esem­pio: sala da pranzo molto classica con mobili antichi importanti, pareti a stucco veneziano e tendoni giallo oro, sedie ricoperte con tessuto.
Giallo e rosso
L'accostamento dei due colori caldi se da un lato dà troppo nell'occhio, dall'altro genera un reciproco raffreddamento. Ma anche in questo caso gli effetti variano:
  1. giallo oro e rosso rubino è la combinazione più classica, quella dei damaschi, dei velluti a soprarizzo. Consigliabile per un salone con mobili antichi importanti, con sedie dorate;
  2. giallo limone più rosa e rosso cremisi danno vita a una combinazione inusuale, molto primaverile. Si trovano mescolati prevalentemente nei tessuti di cotone (cretonne, rasatello, chintz) e sono adatti a case di campagna. Si accostano bene con i verdi cupi, con i legni e il marrone;
  3. giallo caldo, rosa e bianco sortiscono analoghi effetti di freschezza poi­ché il bianco bilancia l'azione del giallo più carico. In contrasto un blu piuttosto scuro;
  4. giallo e rosa shocking, un effetto non banale e di grande impatto come dimostrano per esempio alcuni madras. Esalta il contrasto, che diventerà elegante, l'abbinamento con il nero.
Blu e verde
Stanno benissimo come dimostra la natura con il contrasto tra i prati e il cielo, tra gli alberi e il mare, o con le sfumature tipiche dell'acqua:

  1. verde-smeraldo e blu oltremare: un accostamento forte e vincente che ricorda le tradizionali case greche o i paesaggi caraibici. In una stanza piena di luce bastano da soli, con il bianco e con le tinte brune dei mobili ad arredare anche se l'aggiunta di un tocco giallo sarà preziosa per riscaldare l'insieme;
  2. verde-mela e azzurro-pervinca si trovano in alcuni tessuti, spesso mescolati ai toni del ruggine o del rosa e lilla. L'abbinamento migliore sarà con mobili in legno decapato in una delle due tinte di base. Gli accessori potranno invece riprendere la terza tona­lità presente nell'ambiente;
  3. i toni verde-acquamarina-turchese incantano soprattutto nelle atmosfere assolate. Una casa di mare può declinare le mille sfumature della gamma nei diversi locali. L'accostamento è particolarmente adatto alle camere da letto.Sulla gamma compresa tra il blu e il verde perfetto in ogni caso è lo stacco ottenuto con raggiunta del bianco.
Blu e bianco
Una combinazione sempre perfetta che si ritrova nel contrasto tra i muri a calce e le persiane della casa mediterranea, nei disegni degli azulejos, le piastrelle tipiche della tradizione portoghese e spagnola, nelle raffinatissime porcellane cinesi che tanto influsso hanno avuto sul gusto dell'arre­damento europeo a partire dal Settecento.

E ancora, mescolato al turchese, negli strepitosi mosaici della tradizione islamica. Il disegno e la materiata del tessuto e il decoro delle carte da parati, oltre al particolare punto di blu, contribuiranno in modo determinante a definire lo stile dell'arredamento: righe, quadretti e pois di un blu intenso danno un'impostazione fresca, adatta a una casa giovane dovunque essa sia.

Può essere giocata tutta su questa sola contrapposizione in cui interver­ranno anche pavimenti e mobili oppure si potranno aggiungere un gial­lo, un rosso, un verde con risultati gradevoli;

  1. toni azzurro-grigio mescolati al bianco danno l'atmosfera nordica pro­pria dello stile gustaviano. Si accostano benissimo con mobili e pavimenti di legno chiarissimo o tinto di bianco;
  2. disegni floreali nelle diverse tonalità di blu su fondo bianco possono dare all'ambiente un'atmosfera più elegante rievocando le antiche porcellane cinesi. A questo proposito: sono di gran moda i tessuti che ripropongono il disegno di piatti o vasi orientali allineati in bell'ordine oppure intrecciati l'uno nell'altro.
  3. Questi temi decorativi si accordano con qualsiasi tipo di legno. Per i complementi sarà comunque opportuno insistere sempre sulle variazioni del blu.
Blu e rosso
Avendo carattere molto diverso stanno bene insieme come dimostra il loro largo uso nell'arte popolare: i due colori primari non si adattano facilmente all'abbinamento con altre tinte, esclusi il bianco, il nero e il grigio.

  1. Rosso e blu sono perfetti per la cucina e il soggiorno mentre sono meno consigliabili per le camere da letto;
  2. blu oltremare o navy con il rosa di tutte le tonalità per un effetto, al contrario, adatto alle camere da letto e ai bagni;
  3. azzurri tenui possono venire esaltati dai rossi cremisi e rubino purché questi colori carichi siano usati in piccola misura. Per esempio si può ricorrere a tessuti dai disegni minuti su fondo chiaro, per ima poltroncina, per l'abat-jour di una lampada da tavolo o per qualche cuscino da appoggiare su divani e poltrone
Verde e rosso
È un po' difficile padroneggiare i due complementari a causa del loro splendore. Tuttavia si può considerare che:

  1. il rosso cremisi si abbina a un verde riscaldato da una punta di giallo se il contrasto è bilanciato dalla presenza del giallo oro e del nero. La combinazione, ricorrente nei tessuti Kashmir e nei tappeti mediorientali, trasmette una sensazione di opulenza;
  2. i verdi freddi (abete, foresta, salvia) armonizzano con le tonalità di rosa. Per un buon contrasto tanto più l'uno sarà chiaro tanto più l'altro sarà carico: verde salvia-rosa shocking, verde bosco-rosa fragola molto schiarito. Per esempio: pareti a intonaco rustico rosa nella tonalità delle case coloniche toscane, tessuti fantasia bianchi e rosa con qualche punta di verde, complementi verdi, pavimenti scuri. Nel caso ci sia un pavimento in cotto o in mattoni aggiungere al rosa delle pareti una punta di giallo così da evitare uno stacco troppo marcato.
Verde e arancione
Si esaltano a vicenda e danno vita a effetti molto diversi. Per esempio:

  1. verde pistacchio, arancio e giallo: una combinazione molto allegra che può adattarsi bene a una camera da letto. È meglio usare solo uno destre colori per le ampie superfici e impiegare gli altri in piccole dosi, nella fantasia dei tessuti, negli accessori. Per esempio: pareti verdi, copriletto scozzese nei tre colori, complementi in giallo, arancio, verde più scuro:
  2. i verdi e i toni autunnali sono sempre in armonia così come prati e boschi si sposano con la gamma giallo-arancio delle zucche, i toni caldi delle foglie, i rossicci della vite del Canada e con i colori della terracotta, del mattone, della ruggine. Per esempio mobili in ciliegio, tessuti con disegni verde, arancio e terracotta, pareti in sfumature ocra;
  3. con verde, mattone e nero l'effetto è più classico: il verde in questo caso deve essere molto brillante per contrastare il prevalere di tonalità scure. Nero potrebbe essere, per esempio, il pavimento (ardesia o moquet­te); verdi i divani; a disegni nei tre colori i tessuti di tende, table habillée, cuscini. Alternanza dei tre colori dominanti, infine, per gli oggetti.
Verde e naturali
I colori chiari della sabbia, dei cotoni non candeggiati, della canapa, della seta grezza, della paglia, i toni più scuri della corteccia e delle terre sono tradizionalmente accostati ai verdi:

  1. con i verdi classici non si sbaglia ma la combinazione non è ricca di
    personalità in quanto i toni smorzati dei naturali non vengono enfatizzati
    dalla loro freddezza;
  2. i verdi molto freschi (pistacchio, mela) possono dare risultati più inte­ressanti ma richiedono una consistente presenza di uno stacco scuro: pavimento in legno, mobili;
  3. i verdi bottiglia e sottobosco con il loro tono scuro, mai giallastro, stan­no bene con tutti i naturali. Per esempio divani verdi su stuoie di cocco, tessuti grezzi, mobili in betulla o in altri legni chiari.
Rosso più rosso
Giocare sui diversi toni compresi dal rosso al rosa dà una sensazione di grande calore:

  1. le tonalità morbide delle tinte minerali e vegetali permettono di otte­nere un effetto armonioso. Per esempio, rosso sangue di bue stinto, pavi­mento in mattoni rossi, tappeto negli stessi toni interrotti dal blu, tessuti rosa (la stessa tonalità delle pareti ma schiarita);
  2. rosso e rosa shocking: il contrasto può essere molto efficace ma è senz'altro difficile. Bisogna analizzare attentamente la cartella colori per trovare i toni del rosso che si accostano meglio con il fulgore del rosa;
  3. rosso, rosa e bianco è un equilibrio che elimina la drammaticità del rosso e conferisce personalità al rosa.
Rosso più bianco
Il bianco trasforma il rosso: lo rende allegro, fresco, ospitale. Non a caso è un contrasto da sempre ricorrente nelle cucine e nelle sale da pranzo:

  1. l'equilibrio tra i due colori (nei tessuti rigati, quadrettati) è quello che più dà la sensazione di allegria;
  2. il prevalere del bianco oppure lo sfumare del rosso verso il rosa aumentano la freschezza. Si possono usare per esempio nella camera di una bambina. Nessun problema per il terzo colore: i toni del legno e del marrone per un'interpretazione più classica, il nero per un ambiente più moderno, il blu per uno più informale, il grigio per aumentare il senso di morbidezza;
  3. il prevalere del rosso, stemperato da punte di bianco (righe sottili, puntini o fiorellini) dà una resa analoga a quella del rosso pieno ma con­ferisce a questo colore una immediata semplicità.
Tutti i naturali
I colori delle sabbie e delle terre, delle rocce, del manto degli animali armonizzano sempre tra loro. La gamma è quindi ampia e si estende dal bianco-beige fino ai terracotta, ai grigi e al nero. Sono di gran moda e non è certo difficile trovare abbinamenti felici.

  1. Sabbia e bianco: una combinazione che dilata lo spazio, dà un senso di ordine e pulizia ed è adatta, variando la scelta dei materiali, al soggiorno cittadino più elegante come alla casa di mare o di campagna.
    L'effetto si crea combinando tutti gli elementi: intonaco bianco o panna, pietra, marmo, stuoia o moquette a pavimento; legni chiari e midollino naturale per i mobili; lino, cotone grezzo, canapa per divani, tende, pol­trone e cuscini.
  2. Sabbia e terracotta: da usare da soli (combinati con il bianco) o insieme al nero. L'effetto è straordinario come dimostrano arte e artigianato, dalle anfore greche ai tessuti africani.
    Un esempio può essere: pavimenti in ardesia, divani sabbia, comple­menti ruggine; oppure cotto per terra, tessuti rigati o stampati a disegni etnici, ferro nero per sedie e tavoli. Ottimo anche l'abbinamento con il blu molto scuro al posto del nero.
    Nelle nuove collezioni di tessuti si sono visti gradevoli motivi floreali blu su fondo écru.
  3. Arancio-terracotta più giallo: anche in questo caso le possibilità sono numerose ma la scelta deve essere più accurata.
  4. Tinte bruciate in nuance: è pure una combinazione naturale, basti pen­sare ai colori delle spezie, il pepe, lo zafferano, i chiodi di garofano, op­pure ai gusci di cocco, noci, nocciole, ecc. Il terzo colore è "naturalmen­te" il marrone, quello del parquet o dei legni scuri dei mobili antichi.
  5. Corallo, arancio e mandarino: tonalità allegre che si combinano facil­mente con il giallo. Occorre però intervenire con una punta di nero. Questo contrasto netto è preferibile a quello con il marrone che rischia di accentuare la componente gialla.
Per esempio: tessuti scozzesi, quadrettati o rigati con tutti questi colori combinati, pareti arancio tenue, pavimento in ardesia o pietra grigia. In aggiunta alcuni tocchi di verde.

I compagni del viola
In generale le sfumature del viola non sono le più diffuse nelle nostre case. Eppure le combinazioni felici sono numerose.

  1. Lilla e giallo primula uniti al bianco possono stare bene in una camera da letto o un bagno.
  2. Pervinca, lilla, rosa e bianco creano effetti primaverili e possono avere le stesse applicazioni.
  3. Viola tendente al blu e rosso lacca creano un contrasto vivace ma vanno usati con misura. Una poltrona viola, per esempio, basta a movi­mentare il contrasto principale di rosso, nero e bianco.
  4. Viola e verde si possono declinare in vari modi: lilla e verde sottobo­sco oppure viola intenso e verde smeraldo sono i più felici.
Bianco più bianco
Una sinfonia si può creare alternando i bianchi naturali (di lino, cotone, seta) con il bianco gesso delle pareti e il bianco ottico delle piastrelle. Da evitare invece i bianchi candidi delle fibre sintetiche perché rische­rebbero di gelare l'ambiente. Intervenire con le tonalità chiare e calde dei legni naturali, delle stuoie, della paglia. Ma un involucro bianco non dà certo problemi se si vogliono aggiungere altri colori.

  1. Bianco e nero. È un contrasto netto di forte personalità. Usati in ugual misura possono creare un nuovo stile optical. Si può puntare per poltro­ne e divani su tessuti a righe bianche e nere di diverse larghezze o su altri disegni; gli stessi colori per le ampie superfici, più qualche tocco di colore deciso. La tinta unita nera, usata sia per i mobili sia per i divani, rende necessario introdurre colori sgargianti in buona quantità: rosso, blu elettrico, verde smeraldo, giallo brillante.
  2. Se invece domina il bianco, e il nero si riduce a profili, mensole, motivi stampati sui tessuti, possono funzionare gli stessi contrasti ma si può anche puntare su colori più morbidi e tenui con ottimi risultati.
  3. Con il grigio. Grigio chiaro e bianco oppure grigio molto scuro e toni naturali sono le combinazioni più attuali per un colore che, dopo il grande successo di qualche anno fa, vede una battuta d'arresto. In queste combinazioni ma anche nell'accostamento con rosso, verde, giallo, bluette, controllarne la sfumatura accanto all'altro colore. Potrebbe apparire una componente indesiderata. Massima attenzione se si vogliono accostare vari punti di grigio: possono stare molto bene o risultare stonati.

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